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L'Alpinismo

Il primato nella nascita dell'alpinismo europeo spetta al Gran Sasso d'Italia

Da Assergi, infatti, si dipartì, il 18 agosto 1573, la strordinaria impresa del capitano Francesco De Marchi, ingegnere militare bolognese di stanza all'Aquila, per la conquista della vetta Occidentale del Corno Grande, che con i suoi 2912 m costituisce la quota più elevata dell'Appennino. Nell'impresa De Marchi era accompagnato da Francesco Di Domenico, guida e cacciatore di "camozze", da Simone e Giovanpietro Di Giulio, di Assergi, dal milanese Cesare Schiafinato e Diomede dell'Aquila.
Una conquista motivata dal desiderio di conoscenza e di scoperta, la prima documentata: «Quand'io fuoi sopra la sommità, mirando all'intorno, pareva ch'io fussi in aria, perche tutti gli altissimi Monti che gli sono appresso erano molto più bassi di questo. Così pigliai un Corno e cominciai à suonare, docve si vedde uscire fuori dalle vene di questo Monte assai Uccelli, cio è Aquila, Falconi, Sparvieri, Gavinelli e Corvi… Addunque questo monte è veramente il più alto e il più orrido di tutti i monti d'Italia…»
Rifugio Franchetti
Rifugio Franchetti
(foto di Archivio Ente Parco)
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