Home » Territorio e Natura » Flora

Emergenze floristiche

La Flora del Parco: i Beni ambientali individui

Tra le finalità del Parco vi è la tutela delle specie vegetali presenti sul territorio ed in particolare di quelle rare ed a rischio estinzione.

L'individuazione di tali emergenze e dei relativi ambienti di crescita, nonché la messa in atto di opportune forme di protezione, trovano applicazione anche nel Piano del Parco . Oltre che con opportuna Zonazione, infatti, la Normativa di Attuazione del Piano del Parco tutela le emergenze, biologiche e non, anche attraverso l'art. 16, che definisce come "Beni Ambientali e Culturali Individui" tutti quegli elementi meritevoli del massimo grado di tutela.

Grazie all'art. 16, la zonazione può rimanere fedele al criterio di base del grado di naturalità/antropizzazione, senza trascurare la necessità di salvaguardare elementi di interesse conservazionistico ubicati in zone in cui la conservazione non è l'obiettivo prioritario.

Individuazione dei BAI della flora vascolare
L'elenco delle specie di flora vascolare meritevoli di iscrizione nella lista dei "Beni Ambientali e Culturali Individui" è stato tratto dal Data Base della Flora Vascolare del Parco, banca dati in cui sono archiviati tutti i dati di presenza di specie floristiche nel territorio del Parco (Conti et al., 2010 e successivi aggiornamenti). La nomenclatura è stata completamente rivista in accordo con le recenti checklists della Flora autoctona d'Italia e successivi aggiornamenti (Bartolucci et al. 2018a, 2018b, 2018c). Sono stati aggiornati gli assessments per tutte le specie endemiche italiane in accordo con Orsenigo et al. (2018) e Rossi et al. 2019 (in pubbl.). Inoltre sono state inserite le Liste Rosse Globali (www.iucnredlist.org).

Le specie individuate rispondono ad uno o più dei seguenti criteri (meglio dettagliati in tabella 1 del fascicolo qui sacricabile in formato PDF):

  • endemiche, specie il cui areale di distribuzione consiste in piccole porzioni di territorio e comunque limitato al territorio italiano;
  • esclusive regionali, specie distribuite anche al di fuori dei confini nazionali, ma in Italia presenti in una sola regione amministrativa di quelle ricadenti nei confini del Parco (Abruzzo, Lazio e Marche);
  • esclusive del Parco, specie distribuite anche al di fuori dei confini nazionali, ma in Italia presenti unicamente nel Parco;
  • vari gradi di frequenza (rarissime, rare, comuni, poco comuni) secondo l'attuale livello di conoscenze relativamente all'Italia centrale;
  • ad areale disgiunto, specie presenti nel Parco con una porzione distaccata dall'areale principale;
  • tutelate da Leggi Regionali sulla protezione della flora (Abruzzo: L. R. 45 del 11/09/1979 e 66 del 20/06/1980; Marche: L. R. 8 del 10.01.1987; Lazio: L. R. 61 del 19.09.1974);
  • tutelate da normative internazionali (Direttiva Habitat 92/43 CEE; Convenzione sulla conservazione della vita selvatica e degli habitat naturali, Berna 1979; Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione CITES, Washington 1973);
  • incluse nelle Liste Rosse Regionali, considerando le 3 regioni amministrative ricadenti nei confini del Parco, e/o Nazionali (Conti et al., 1997; Rossi et al., 2013; Orsenigo et al., 2018; Rossi et al. 2019 in pubbl.)
Sulla base di questi criteri sono state individuate 862 piante vascolari, circa il 32,3% dell'intera flora del Parco che ad oggi risulta costituita da 2665 entità (Conti e Bartolucci, 2016; Conti et al. 2019 in stampa). L'elenco completo delle specie, con i criteri e la Classe di Protezione, è riportato in appendice 1.

Sulla base dei criteri sopra sinteticamente esposti, sono state definite
6 Classi di Protezione: A, B, C, D, E ed F (Tab. 1). Per ciascuna Classe sono stati indicati il livello di conoscenza auspicabile, le misure di conservazione proposte, le azioni per la loro tutela e gestione, le attività di monitoraggio (Tab. 2). Per ciascuna specie sono poi stati individuati e definiti nel dettaglio i fattori di minaccia reali e potenziali e le Misure di conservazione specifiche (vedi schede di dettaglio).

PDF I Beni Ambientali Individui del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (Art. 16 NDA del Piano per il Parco) La Flora Vascolare (29,5Mb)

Condividi su
FederparchiFagus Life ProjectLife PraterieLife PlutoAqualifeLife CoornataLife M.I.R.CO-LupoBreedValor