Home » Visitare il Parco » Borghi e Paesi

Torricella Sicura

Ingresso ai Monti della Laga

Distretto: Distretto Tra i Due Regni
Provincia: Teramo Regione: Abruzzo | Localizza sulla mappa
Sito ufficiale: www.comune.torricellasicura.te.it

Descrizione e Cenni storici
Il Comune di Torricella Sicura comprende un territorio situato a Nord-Ovest di Teramo che parte da quota 286 m slm e arriva fino a 1572 m slm. Il paesaggio offre tratti boscosi di querce, carpini ed aceri con numerosi torrenti ricchi di abbondanti acque che dai declivi confluiscono a nord nel torrente Vezzola ed a sud nel fiume Tordino. Il nome deriverebbe dalla presenza di un antico castello, di cui, peraltro, oggi non rimangono molte tracce. Il termine "Sicura" sembra possa derivare da "Sicula", riferendosi alla presenza in zona dei Siculi intorno al I millennio a.C.
Il castello sorgeva probabilmente su una collinetta posta a nord dell'attuale abitato che la popolazione ancora chiama "lu castille" o Colle Ciliegio. Luigi Ercole, sul finire del 1700, riferiva sulla scoperta di una galleria sotterranea che dal castello portava verso la campagna circostante con le testuali parole "Eravi un castello oggi diruto e non ha molto, si scoprì una strada sotterranea, nella quale furon trovate alcune armi arrugginite e che dal castello avea l'uscita nella campagna". Secondo una leggenda popolare sotto Colle Ciliegio ci sarebbe una grotta con un tesoro protetto da un enorme serpente; pur se con esagerazioni, la leggenda coincide nell'affermazione dell'esistenza del passaggio sotterraneo. Ma la storia e il fascino di Torricella Sicura sono legati altresì alle sue frazioni, con le numerosissime località abitate: Ioannella (con Poggio Valle, Pastignano, Popolo e Valle Piola), S. Stefano (con Abetemozzo, Borgonovo, Poggio Rattieri, Corvacchiano, Faognano, Ginepri, Magliano, Magliano da Capo, Magliano da Piedi, Ricci, San Felice), la stessa Torricella Sicura (con Piano Grande, Antanemuccio, Fornaci, Morricone, Progetto, S. Pietro, Costumi, Sciarra, Tizzano, Tofo): come pure ha scritto il Di Cesare, ognuno di queste località, di cui alcune risalenti ad epoche arcaiche, meriterebbe una sua storia a parte.
Probabilmente Torricella capoluogo ha avuto origine nel periodo cosiddetto delle "incastellazioni" e quindi, intorno al IX e X secolo, ed era un borgo fortificato. Nel periodo normanno i documenti menzionano "Turricella" come "villa" di Teramo. Via via nel tempo il borgo acquisterà una sua importanza, tanto da erigersi nel secolo XVII ad "Università" autonoma da quella di Teramo. In ogni caso si trattava di una Università relativamente popolata: contava infatti 20 fuochi (nuclei familiari di 4/5 unità) nel 1648, 45 fuochi nel 1669 e 44 fuochi nel 1736.
Nel 1813 Torricella contava 1548 abitanti e dopo lannessione di alcune piccole Università e Feudi della zona, che, a causa della minuscola entità, erano stati aboliti.
Con l'Unità d'Italia, Torricella diventa Comune autonomo.

  • Abitanti: 2701
  • Altitudine: 460 metri slm


Emergenze Storico-culturali

  • Chiesa di San Paolo - ricordata già in un documento papale del 1153, con alcune opere d'arte di pregio: la diruta San Damiano
  • Santa Maria delle Vergini - all'ingresso del paese e recentemente restaurata
  • Chiesa di S. Pietro ad Azzano - che fu ricca abbadia benedettina dipendente da Farfa, con un bel portale romanico
  • Chiesa di Santa Maria Assunta di Ioannella - ricordata già nel 1289, ricca di pregevoli quadri;
  • San Bartolomeo di Villa Popolo, con il soffitto decorato da un ignoto pittore spagnolo nel 1684, con oltre 100 dipinti, vero gioiello d'arte.
  • Valle Piola (Borgo Abbandonato) - un tempo Vallis Podioli, posta a circa 1000 m. di quota, ed è forse il borgo più suggestivo tra quelli abbandonati dei Monti della Laga. E' composta da una dozzina di fabbricati per lo più risalenti alla fine del 1800, che risultano abbandonati dal 1977, più la Chiesa di San Nicola, sul versante nord-orientale del Monte della Farina. L'intero Borgo è stato messo in vendita dall'amministrazione comunale.

Curiosità

Museo etnografico le genti della Laga
Allestita da Gino Di Benedetto con smisurata passione in oltre trent'anni di ricerche nei paesi, nei vecchi cascinali e nelle campagne dell' Abruzzo più nascosto. E' un'inaspettata macchina del tempo, il luogo dove è possibile rivivere le atmosfere dei nostri bisnonni vissuti nelle valli dell'Abruzzo teramano e sui monti della Laga.  Nella coinvolgente esposizione coesistono tre sezioni: le "Miniature" (con riproduzione fedele di scene ed oggetti in scala 1:5); gli "Oggetti d'epoca e gli Antichi Ambienti a Grandezza Reale" e la sezione "virtuale" costituita da questo sito Internet.
Supportato dalla pazienza della moglie Fabrizia, Gino vive in una particolare casa-museo, costruita dal nulla con le sue mani, nella quale ha raccolto ogni sorta di antichità. Negli ultimi due anni, non avendo più lo spazio per esporre tutta la sua immensa raccolta (circa sedicimila pezzi di oggetti antichi) ha deciso di affiancare alla sua collezione una serie di scene in miniatura, poco ingombranti e facilmente trasportabili. Sotto la sua spinta travolgente si sono messi al lavoro con entusiasmo, esperienza e celerità, alcuni anziani artigiani di Torricella, per realizzare le miniature degli oggetti, costruiti con la sapienza che scaturisce dal mestiere svolto nel corso di un'intera vita.

Manifestazioni e Feste

  • Infiorata - Organizzata in occasione della solenne celebrazione del Corpus Domini dalla Parrocchia di San Paolo Apostolo. Il programma dell'evento prevede solitamente l'inizio dei lavori di preparazione dei tappeti di fiori alle ore 20.00 del sabato, fino alle ore 8.00 della giornata della domenica seguente. Il tappeto completato resterà allestito ed esposto, durante la giornata di domenica per accogliere il passaggio della solenne Processione.
  • Luglio/Agosto - Sagre dei prodotti tipici locali che si alterneranno nelle date estive, in particolare funghie e Tartufi, Minestrone alla Torricellese e Pecora alla Callara. Tutte le manifestazioni di cucina vengono organizzate dalla ProLoco locale.

Gastronomia

Funghie e Tartufi, Minestrone alla Torricellese e Pecora alla Callara

Valle Piola
Valle Piola
(foto di Archivio Ente Parco)
 
Chiesa di San Paolo
Chiesa di San Paolo
(foto di Archivio Ente Parco)
 
Fontana
Fontana
(foto di Archivio Ente Parco)
 
Museo etnografico le genti della Laga
Museo etnografico le genti della Laga
(foto di Archivio Ente Parco)
 
Veduta di Torricella Sicura
Veduta di Torricella Sicura
(foto di Archivio Ente Parco)
 
Condividi su
FederparchiFagus Life ProjectLife PraterieLife PlutoAqualifeLife CoornataLife M.I.R.CO-LupoBreedValor