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L'avifauna nelle Pareti e Steppe

Le pareti rocciose e le falesie sono il regno di una ricca comunità ornitica in cui spiccano la rondine montana, il passero solitario, il picchio muraiolo, il falco pellegrino, presente nel Parco con circa 20 coppie nidificanti, l'aquila reale, della quale sono state censite 6 coppie, e il corvo imperiale, reintrodotto da qualche anno nell'Appennino abruzzese.
Sulle aspre pareti rocciose, che in più punti caratterizzano il paesaggio calcareo, negli ambienti più caldi del Parco e a quote più basse, nidifica il Lanario, una specie di falco piuttosto rara.
Nelle conche a sud del Gran Sasso, le particolari condizioni del clima e dei suoli hanno favorito lo sviluppo di una vegetazione che ricorda quella delle steppe. Qui, alcune specie di uccelli, nonostante risultino in rapido declino in tutto il loro areale europeo, sono presenti con popolazioni tra le più consistenti e di interesse strategico per la loro conservazione su scala globale. Sono la passera lagia, l'ortolano e il calandro. Nella stessa area, inoltre, è presente da anni un piccolo nucleo riproduttivo di starna, mentre tra i rapaci va segnalata la presenza di una coppia nidificante di biancone, una specie di aquila specializzata nella predazione dei serpenti. Tra le altre specie che frequentano questi ambienti vanno ricordate la tottavilla e la calandrella, e nei pascoli cespugliati l'averla piccola e la sterpazzolina. Tra gli uccelli notturni il succiacapre e l'assiolo, mentre nei posti più caldi l'averla capirossa e la più rara averla cenerina.
Picchio muraiolo
Picchio muraiolo
(foto di Archivio Ente Parco)
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