La presenza fisica dell'Ente sul territorio è garantita da una strategica e funzionale rete di strutture amministrative-tecnico-scientifiche e promozionali che favoriscono il contatto diretto e continuativo con le popolazioni residenti, le istituzioni locali e sempre più numerosi visitiatori. Si tratta ormani di un riconosciuto "bene collettivo" attorno al quale, nella condivisione di scelte e percorsi partecipati a favore di un ambiente montano che di fatto costituisce un “monumento europeo alla biodiversità”, si stringono oggi amministratori, forze socali e cittadini.
È un territorio cerniera tra la regione euro-siberiana e quella mediterranea, in cui si localizza la montagna più elevata dell’Appennino che racchiude l’unico ghiacciaio dell’Europa meridionale.
La posizione geografica, l’altezza raggiunta dalle montagne, nonché la differente geologia dei rilievi: calcari e dolomie sul Gran Sasso e sui Monti Gemelli, arenarie e marne sui Monti della Laga,
determinano una straordinaria ricchezza di specie animali e vegetali, nonché una varietà di ecosistemi e paesaggi davvero unica.
Il Parco ospita numerose specie faunistiche e floristiche esclusive di quest’area,
inoltre gli animali più rappresentativi dell’Appennino quali il lupo, il camoscio d’Abruzzo, l’orso, l’aquila reale o il biancone che evocano con forza una natura primordiale e selvaggia.
La millenaria opera dell’uomo si è integrata in maniera armonica in questo superbo contesto ambientale arricchendolo ulteriormente. Antichi paesaggi agrari e pastorali quali i campi aperti, i mandorleti,
i monumentali boschi di castagno, i geometrici orti fluviali, sono solo alcuni dei risultati del lavoro di generazioni di contadini e pastori. Ogni valle conserva ancora le sue antiche varietà colturali,
gelosamente custodite come si deve a ciò che c’è di più prezioso dell’eredità dei padri. Si coltivano tuttora le lenticchie ad oltre 1500 m di quota, la pastinaca, lo zafferano, la solina,
l’antico grano tenero conosciuto già in epoca romana, l’aneto o il coriandolo.
150.000 ettari
3 Regioni
5 Province
44 Comuni
8 Comunità Montane
31 Amministrazioni separate e comunanze agrarie
2300 specie vegetali superiori
350 camosci appenninici
40 lupi
15 coppie di falco pellegrino
50 cervi
5 coppie di aquile reali
2600 specie vegetali
81 patriarchi arborei tutelati
40 specie di piante a rischio di estinzione
3 stazioni di Adonis vernalis, estinta in Italia