Nel 2005 hanno preso l’avvio i lavori di ristrutturazione dell’ex scuola elementare di Camarda concessa in comodato al Parco dal Comune dell’Aquila. La struttura, ubicata a pochi chilometri dalla sede legale dell’Ente, diventerà la sede del “Centro Faunistico” del Parco.
La struttura, che oltre ai tecnici del Servizio Scientifico dell’Ente potrà ospitare ricercatori e studiosi, sarà dedicata allo studio ed alla gestione della fauna selvatica, alla valorizzazione del patrimonio faunistico ed alla tutela delle specie rare e protette da direttive comunitarie. Nel Centro Faunistico verranno affrontate inoltre tematiche complesse ed articolate quali: la riqualificazione faunistica degli ecosistemi del Parco, le interazioni tra fauna selvatica e domestica, l’impatto della fauna selvatica sulle attività antropiche, la gestione sanitaria della fauna selvatica, il coordinamento tra i diversi enti preposti alla gestione della fauna, la promozione e valorizzazione dei Distretti Turistici del Parco, tramite una fruizione della fauna anche a fini turistici, didattici e ricreativi.
Il Centro sarà dotato di attrezzature per il primo soccorso veterinario e di locali esterni per la temporanea degenza della fauna selvatica ferita. All’esterno saranno realizzate strutture atte ad ospitare la fauna selvatica non più idonea alla reimmissione in natura. Tale area sarà utilizzabile anche a fini didattici.
L’attività del Centro sarà dunque volta alla programmazione faunistica di lungo periodo (monitoraggio e gestione delle specie principali, progettazione e gestione delle aree faunistiche); a rendere fruibile per un pubblico più vasto (turisti, studenti, ecc.) la fauna del Parco, tramite la divulgazione degli eventi faunistici (ad esempio la cura e la liberazione di un rapace, la reintroduzione di una specie estinta ecc.), delle tecniche di gestione e dei risultati delle ricerche in corso nel Parco; alla creazione ed alla gestione di una banca dati faunistici e alla definizione di percorsi didattici e ricreativi, legati ad una fruizione più ampia delle risorse faunistiche. Si prevede inoltre l’elaborazione di una “mappa faunistica” dei sentieri del Parco che sia di supporto a turisti interessati specificatamente ad osservare e fotografare gli animali selvatici.
- Polo Amministrativo
- Polo per il Patrimonio Culturale
- Polo Agroalimentare
- Centro Faunistico del Camoscio e Osservatorio Geologico
- Centro per il Coordinamento Territoriale per l'Ambiente del Corpo Forestale dello Stato
- Centro di Ricerche Floristiche dell'Appennino
- Centro di Documentazione delle Aree Protette e Polo per la Didattica
- Centro per le Acque del Gran Sasso e Monti della Laga
- Centro Faunistico








