Con uffici, laboratori e attrezzature per la ricerca, la struttura del Parco, a Farindola (PE), ospita un Centro Faunistico con un Museo interattivo sul Camoscio d’Abruzzo, ed un Osservatorio Geologico. Inoltre, prossima all’abitato di Farindola, anche un’area faunistica sempre del Camoscio d’Abruzzo, animale simbolo del Parco. Nella sala più grande dell’Osservatorio la storia geologica del territorio è illustrata da pannelli; in altro locale si trova una collezione di campioni di rocce e fossili. Una sala può ospitare forum di informazione scientifica, convegni, seminari e corsi di aggiornamento.
Il Centro Faunistico documenta la storia del Camoscio d’Abruzzo con le fasi del progetto di reintroduzione sul Gran Sasso d’Italia. Tale operazione, riconosciuta e apprezzata dalla Commissione Europea, è stata sostenuta dal Progetto Life, dedicato proprio all’ungulato.
L’Osservatorio di Geologia si propone come importante sede di documentazione scientifica, attività didattica e formazione culturale, in grado di fornire ai visitatori gli indispensabili strumenti di lettura dell’ambiente naturale in chiave geologica, geomorfologia e idrogeologica. Sempre nell’ambito dell’Osservatorio è stato costituito anche un centro di documentazione scientifica rivolto non solo a studiosi, ricercatori e studenti ma anche a visitatori che vogliono approfondire aspetti specifici del Parco.
- Polo Amministrativo
- Polo per il Patrimonio Culturale
- Polo Agroalimentare
- Centro Faunistico del Camoscio e Osservatorio Geologico
- Centro per il Coordinamento Territoriale per l'Ambiente del Corpo Forestale dello Stato
- Centro di Ricerche Floristiche dell'Appennino
- Centro di Documentazione delle Aree Protette e Polo per la Didattica
- Centro per le Acque del Gran Sasso e Monti della Laga
- Centro Faunistico








