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Museo del Camoscio

MUSEO DEL CAMOSCIO

Museo del Camoscio La struttura si trova a Farindola (PE) e ospita un Museo interattivo sul camoscio d’Abruzzo. I pannelli didattico-informativi illustrano le vicissitudini del camoscio, scomparso dal Gran Sasso oltre cento anni fa e documentano le fasi del progetto di reintroduzione. La complessa operazione che ha riportato lo splendido animale sulle montagne del Parco è stata sostenuta dalla popolazione locale e dal Cai e Legambiente. Grazie a questo impegno volontario è stato possibile realizzare un’area faunistica (di circa quattro ettari) che accoglie diversi esemplari. L’esposizione nel Museo è unica in ambito europeo per il tematismo affrontato e per la sua originale organizzazione interna, con zone per giochi ed esperienze sensoriali che dal paese proiettano verso la montagna a e comprende anche l’Area faunistica, prossima alla cascata del Vitello d’Oro, con il sentiero naturalistico utilizzato dai giovani studenti per  indimenticabili giornate di sensibilizzazione ambientale. Il 24 maggio 2004, in occasione della Giornata Europea dei Parchi, 1300 giovani studenti delle scuole elementari e medie, riuniti a Farindola, hanno adottato i camosci del Parco.
Le attività del museo favoriscono la visita al paese di Farindola che è porta di accesso alla montagna dal versante vestino con la percorrenza dei sentieri della zona e, a ridosso della montagna, nella località Rigopiano.