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Su e giù per la Baronia, tra pascoli e coltivi

Itinerario n. 2

In auto         

Percorso ad anello con Partenza e Arrivo a Barisciano (AQ)

Per questo itinerario ad anello, si parte da Barisciano e si sale verso la montagna, ma appena fuori dal Paese si impone una prima sosta presso l'azienda agricola La Buona Terra di Marco Matergia. Qui si trovano concentrate tutte le specialità di questa parte della montagna: dai cereali ai legumi come pure lo zafferano dell'Aquila e la patata Turchesa. Proseguendo si giunge a S. Stefano di Sessanio, dove non si può non lasciarsi avvolgere dall'atmosfera incantata dei vicoli stretti del paese, un borgo che un tempo era legato alla famiglia dei Medici di Firenze per il fiorente mercato della lana. Diversi sono i punti vendita che vi propongono le famosissime lenticchie come pure altri prodotti della terra. Diffidando dalle imitazioni si possono cercare quelle dei produttori dell'Associazione che ne tutela il nome e la diffusione. In Piazza Medicea, è presente il punto vendita sito in un vecchio locale di conservazione e trasformazione di Ettore Ciarrocca, presidente dell'Associazione dei produttori di Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio. Qui cereali e legumi hanno un sapore antico e quasi romantico.


(foto di Archivio Ente Parco)
 

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Dal piccolo lago ai piedi del paese si prosegue poi per Campo Imperatore verso il Lago Racollo, con un itinerario a volo d'uccello. Ammirare i paesaggi lunari che si aprono alla vista come pure le vette che si stagliano contro il cielo, può stimolare l'appetito e per uno spuntino "on the road" ci si può fermare in uno dei due ristori che offrono carne fresca e braci calde per una cottura libera e personale. Si scende poi a Castel del Monte, la patria della Transumanza. In piazza del Lago il punto vendita dell'Az. Agricola Alessandro Pelini aprirà le porte dei gusti di montagna: Pecorino Canestrato di Castel del Monte, caciocavalli, salumi di maiale nero, yogurt artigianale e, per i palati più esigenti, il mitico marcetto. Da qui è anche possibile organizzare una visita nel caseificio che rifornisce il negozio e che si trova lungo la strada del ritorno in direzione Calascio. Se non si è ancora sazi, diverse sono le possibilità di sosta, sia a Castel del Monte che a Rocca Calascio. L'alternativa è salire fino alla vecchia Rocca per godere dello spettacolo sulle valli circostanti ancora coltivate e smaltire il ricco pasto. E se si è dimenticato il formaggio, riscendendo ci si può fermare presso il caseificio della Cooperativa Campo Imperatore per l'immancabile scorta per il viaggio.
Da Calascio, la via del ritorno è assai breve e ci consente di tornare a Barisciano al monastero san colombo dove, in questo ristorante custode della biodiversità coltivata del Parco, è possibile degustare piatti della tradizione con interessanti rivisitazioni delle materie prime di questo ricco territorio.


(foto di Archivio Ente Parco)
 
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