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Nella Valle Castellana tra storia e natura

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    Attraversando le Gole del Salinello, con uno splendido panorama sulla Montagna dei Fiori, si raggiunge Macchia da Sole, piccolo borgo di origine altomedievale. Dal paese, una breve escursione a piedi, a cavallo o con bici di montagna conduce ai ruderi del Castello di Macchia, noto come "Castel Manfrino", costruzione sveva con torrione angioino (XIII secolo), arroccato su un promontorio roccioso tra il Torrente Salinello e il Fosso del Lago. Altre interessanti escursioni conducono sulle vicine montagne dei Fiori e di Campli.

    Dal vicino abitato di Leofara, di origine longobarda come molti altri abitati sparsi della Valle Castellana, con escursioni a piedi, a cavallo o con bici di montagna attraverso splendidi castagneti, è piacevole raggiungere gli affascinanti paesi abbandonati di Laturo e Vallepezzata.
    Oltrepassata Vallenquina, con il pittoresco Castello Bonifaci (XX secolo), si raggiunge Valle Castellana, con la bella Chiesa di S. Maria di Stornazzano, oggi detta dell'Annunziata (XI secolo). Dal capoluogo, come dalle numerose frazioni di cui è disseminata la valle, si dipartono numerosi sentieri, percorribili anche a cavallo o con bici di montagna, che recuperano le antiche vie di comunicazione.
    Una deviazione ci conduce a Morrice, con uno splendido castagneto ricco di piante plurisecolari come il "Piantone di Nardò", di oltre 500 anni, e a Pietralta, punto di partenza per numerose escursioni verso il Monte La Morra (m. 1377), la Valle del Rio Castellano, il Bosco della Martese o Pizzo di Sevo (m. 2419).
    Raggiunta Cesano, dove, adiacente a un piccolo abitato di origine medievale, sorge la bella Chiesa di S. Rufina (XII secolo), si sale a S. Vito, con l'omonima splendida chiesa (XII secolo), e a S. Giacomo, stazione turistica sia estiva che invernale, con i suoi impianti di risalita che permettono di raggiungere il Monte Piselli (m. 1676). Da qui, splendide escursioni naturalistiche a piedi, a cavallo, con la bici di montagna ma anche con gli sci di fondo o da alpinismo, permettono di raggiungere la vetta del Monte Girella (m. 1814), incontrando le numerose Capanne pastorali in pietra a secco ("tholos") di cui è disseminata la Montagna dei Fiori.

    Da gustare: Marroni della Laga, ventricina della Laga, funghi

    Numeri utili: Museo della Grotta di S. Angelo
    - Referente: Associazione Verde Laga - per info e prenotazioni visita museo: Tel. 0861/918376 (n. Museo) - 328/6118276 (n. Fabrizio Fagnani)
    Gole del Salinello
    Gole del Salinello
    (foto di M. Anselmi)
     
    Montagna dei Fiori
    Montagna dei Fiori
    (foto di Archivio Ente Parco)
     
    Valle Castellana
    Valle Castellana
    (foto di M. Anselmi)
     
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