Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

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Il Vallone della Fornaca e il "Masso Aragonese"

Itinerario n° 66

Elevato interesse: panorama 
  • Partenza Fonte Cerreto
  • Tempo di percorrenza: 1 ore 30 minuti
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Dislivello: 120 m
  • Segnavia: parzialmente segnato (giallo-rosso)
  • Periodo consigliato: da maggio a ottobre
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Da Fonte Cerreto, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte o Rigopiano, si raggiunge il km 48 della statale 17 bis che attraversa Campo Imperatore, circa 2 km a ovest del bivio per Fonte Vetica. Si imbocca un'ampia strada sterrata che inizia con un lungo rettilineo, poi piega a destra e costeggia il largo letto ghiaioso della Fornaca, che prolunga il vallone che scende tra il Monte Prena e il Monte Camicia.

Dove la strada piega a destra verso una miniera abbandonata inizia sulla sinistra (1716 metri, 4 km dalla statale) il sentiero segnato per il Vallone della Fornaca.
Si segue il sentiero, indicato dai segnavia n. 7, che scavalca un crinale ed entra a mezza costa nel Vallone della Fornaca. Traversato un terrazzo erboso si tagliano a mezza costa dei ripidi e franosi pendii di terra e sassi e si traversa un ruscello. Una breve ma ripida salita porta a un cocuzzolo circondato da mughi che divide in due rami il Vallone della Fornaca (1780 metri, 0.30 ore). Qui sorgeva il bivacco Lubrano, distrutto nell'inverno 2003-2004 da una bufera, di cui resta oggi solamente la base in cemento. L'ambiente arido e desolato del Vallone e gli spuntoni rocciosi del versante sud-orientale del Monte Prena rendono la zona di grande fascino.
Il ritorno alla strada richiede lo stesso tempo dell'andata. Tornati al punto di partenza si continua la camminata seguendo in salita la strada sterrata, ora più dissestata, fino ai resti degli edifici (1745 metri) della vecchia miniera di scisti bituminosi, aperta negli anni Trenta nel periodo dell'autarchia fascista, e mai entrata in funzione a causa dello scoppio della guerra. Scendendo per circa 200 metri nei prati si raggiunge il "Masso Aragonese" con il suo stemma scavato nella roccia e rivolto verso i pendii del Camicia. Il masso si trova un po' a sinistra del valloncello che scende a destra degli edifici della miniera. Per il percorso di andata si torna al punto di partenza, questa parte richiede 0.30 ore a/r.


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