Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

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Dall'albergo di Campo Imperatore al Monte Aquila

Itinerario n° 52

Elevato interesse: panorama 
  • Partenza Campo Imperatore (2120 m)
  • Tempo di percorrenza: 2 ore 30 minuti
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Dislivello: 400 m
  • Segnavia: segnato bianco-rosso
  • Periodo consigliato: da luglio a ottobre
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Dall'Albergo di Campo Imperatore (2120 metri), che si raggiunge in auto o in funivia da Fonte Cerreto, o con percorsi più lunghi da Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte o Farindola, si segue il viottolo che passa accanto al Giardino Botanico e all'Osservatorio e prosegue verso il ben visibile rifugio Duca degli Abruzzi.

Al primo bivio si va a destra sul sentiero segnato che traversa ai piedi della cresta della Portella, gira un crinale ed entra in un ampio circo glaciale dominato dal Monte Aquila. Dei tornanti portano in cresta presso la Sella di Monte Aquila (2335 metri, 0.45 ore).
Qui si lascia a sinistra il sentiero per il rifugio Garibaldi e il Corno Grande e si continua sul tracciato per la Direttissima e il bivacco Bafile. Una salita e dei saliscendi portano alla Sella di Corno Grande (2421 metri), dalla quale ci si affaccia sul Vallone dell'Inferno. Qui si piega a destra e si sale per una larga cresta di erba e ghiaie fino alla vetta del Monte Aquila (2495 metri, 0.30 ore), su cui sorge una croce metallica. Poco oltre è una seconda cima protesa verso Campo Imperatore.
Tornati alla Sella di Corno Grande si scende verso Campo Pericoli, si incrocia il sentiero per la Sella del Brecciaio e si continua per quello, indicato da paletti metallici, che si abbassa verso il rifugio. Prima di raggiungere l'edificio (2238 metri, 0.45 ore), gestito per parte dell'estate, conviene deviare a destra fino alla piramide in pietra che ricorda Edoardo Martinori, tra i fondatori dell'alpinismo romano.
Tralasciato un primo sentiero per la Val Maone, si segue quello (segnavia n. 2) che percorre un valloncello e poi scende su un pianoro erboso, con bel colpo d'occhio sul Pizzo Cefalone e il Pizzo d'Intermèsoli. Lasciato a destra (2100 metri circa) il sentiero per la Val Maone e Pietracamela si sale a un bivio. Tralasciato il sentiero di sinistra, che sale per un ripido ghiaione, si continua a mezza costa verso destra, si raggiunge il fondovalle e si riprende a salire su terreno carsico.
Ritrovato il sentiero diretto (scritta scorciatoia e paletto metallico) si prosegue con una lunga diagonale fino al Passo della Portella (2260 metri, 1 ora), storico valico sullo spartiacque del massiccio. Qui si lasciano a sinistra il sentiero per il rifugio Duca degli Abruzzi e a destra quello per il Pizzo Cefalone, ci si abbassa a mezza costa in vista del Vallone della Portella, si lascia a destra un sentiero per Fonte Cerreto e si continua a mezza costa verso l'Albergo (0.30 ore).


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Campo Pericoli
Campo Pericoli
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