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Dalle Tre Caciare alla Montagna dei Fiori

Itinerario n° 8

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: panorama 
  • Tempo di percorrenza: 1.45 ore
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Dislivello: 550 m
  • Segnavia: segnato bianco-rosso
  • Periodo consigliato: da maggio a ottobre
  • Comuni interessati: Campli, Valle Castellana
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La zona residenziale e sciistica di San Giacomo si raggiunge da Civitella del Tronto e dalla statale 81 passando per Ripe, oppure da Ascoli Piceno per la zona residenziale di Colle San Marco.

Dalla zona residenziale, una strada sterrata sale a svolte alla base della seggiovia di Monte Piselli (1400 metri).
A piedi si passa accanto a una prima "caciara" e poi si devia brevemente a sinistra fino alle "Tre Caciare", restaurate e di grande suggestione. Si continua lungo la pista da sci o la sterrata alla sua sinistra, si continua per prati, si lascia a sinistra una grande antenna e si raggiunge l'arrivo della seggiovia (1630 metri) ai piedi delle rocce del Monte Piselli. Si scende brevemente, ci si affaccia a destra sulla Laga, e si prosegue accanto a uno skilift fino a una sella erbosa con "caciara" (1711 metri, 1 ora) dominata da rocce rossastre.
Una pista ben visibile lascia a sinistra una conca e scende a una sella da cui ci si riaffaccia sulla Laga. Si prosegue per un ripido pendio di erba e sassi (è il solo tratto faticoso della gita), si sbuca su un vasto altopiano, e lo si traversa toccando numerosi ometti. Un'ultima breve discesa e una comoda risalita portano alla vetta (1814 metri, 0.45 ore), dove sorge una grande antenna. Poche decine di metri verso sinistra è una croce affacciata su Ascoli Piceno.
Il magnifico panorama include la costa, la Laga, i Sibillini e il lontano Gran Sasso, ed è davvero impressionante verso le Gole del Salinello che si spalancano al di là della cima e sono chiuse sull'opposto versante dalla Montagna di Campli.
In discesa, tornati all'ultima sella, si piega a sinistra per un sentiero che scende in un vallone e dove questo si fa ripido obliqua a destra fino al Lago di Sbraccia (1620 metri, 0.30 ore), su un bel terrazzo naturale. Si riparte in un ampio vallone erboso dove il sentiero si tiene sulla destra lasciando a sinistra delle altre "caciare". Un tratto pianeggiante nella faggeta del Fosso il Vallone precede uno sperone roccioso con piccola immagine sacra e un aereo tratto a mezza costa a picco su un selvaggio vallone. Una breve risalita riporta in vista della strada. Per una carrareccia si raggiunge un rifugio di pastori, poi per la strada o tagliando a destra per i prati si torna al punto di partenza (1 ora).

Montagna di Campli, caciara
Montagna di Campli, caciara
(foto di PN Gran Sasso)
 
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